domenica, 04 giugno 2006, ore 11:46

Ora giustizia o ribellione
ora guerra o intesa
or compagno da guarigione
finalmente lei se arresa

per rinforzare ad un potere
bisogna sottostare
o con la rivolta dunque
andiamo a conquistare

dunque alziamoci compagno
col canto popolare
affinchè nella rivolta
la bandierà può passare

bandiera di unità e di fratellanza
rossa è la sua faccia disinvolta
affinchè ci sia nell'alleanza
finalmente idea di rivolta


 

TheMADdoctor
Permalink ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : tullio chiaramonte
mercoledì, 31 maggio 2006, ore 14:35

viaggioCircondato dalla mia ignoranza
viaggio queste terre sconosciute
per ridestarmi nell'eleganza
di un luogo di tutta salute

ricordando la mia vita passata
ricordando il fine tortuoso
di una bellezza mai nata
che io di modificar non oso

affinchè altri ammirino
la bellezza di codesto paesaggio
metto fine a cotanta bellezza
mettendo fine anche al mio viaggio.

TheMADdoctor
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : tullio chiaramonte
martedì, 30 maggio 2006, ore 21:31

oltre lo sguardoGuardo fuori dalla finestra
un'aria di sfida e timore
di aria di umano nulla resta
tranne un'unico insipido odore

odore di tirrannia e oppressione
niente di tolleranza e saggezza
niente di pensiero e di razione
odore di una malsana tristezza

dunque la chiudo e mi distendo
per annusare qualcosa di bardo
chiudendo gli occhi ed orecchie non tendo
quel che va sempre oltre lo sguardo.

TheMADdoctor
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : tullio chiaramonte
lunedì, 29 maggio 2006, ore 22:20

tramonto-nubi-dorateSi alza la luce inventata
per disperdere la compagnia
si ritorna alla casa indicata
per tornare alla fantasia

fantasia di poveri stolti
di cui non si tiene più conto
per accendersi ancora una volta
una luce di giallo tramonto.

 

TheMADdoctor
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : tullio chiaramonte
lunedì, 29 maggio 2006, ore 22:14

Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento

porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane
per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare

Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso
qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura
nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finchè un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace

i figli cadevano dal calendario
Jugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via

e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere

ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio
lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio.
TheMADdoctor
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : fabrizio de andrè